Il Quotidiano del Molise giovedì 14 luglio 2005

 

Campolieto, il sindaco: “Potrebbe rappresentare una risorsa da sfruttare”

Ricchezze naturali a Romitorio

Si tratta di oltre sette falde acquifere che attraversano l’area collinare

 

Nell'estesa area collinare del Romitorio, che si trova nell'agro di Campolieto, precisamente in contrada Astatura, sono state ri­levate preziose ricchezze natura­li. Si tratta di numerose falde ac­quifere, sicuramente più di sette che attraversano l'intera zona. Le captazioni non sembrano parti­colarmente profonde, ma conflu­iscono in un unico serbatoio per sfociare poi nel mare.

"Questo bene potrebbe rappre­sentare - ha dichiarato il primo cittadino, Rodolfo Mariano - una risorsa da sfruttare; adottando appropriate metodologie ed ade­guati trattamenti, come l'uso del doro, si può rendere l'acqua po­tabile, come si verifica del resto per l'erogazione quotidiana in tutta la regione. Questo interven­to determinerebbe indiscutibili vantaggi economici per l'intera comunità di Campolieto.

E' ferma intenzione dell'am­ministrazione locale attivarsi al più presto affinché un simile ric­chezza non venga dispersa inu­tilmente. Attraverso accordi con le competenti autorità, Regione Molise ed Assessorato all'Agri­coltura o qualsiasi altro ente ge­store dell'ambito, cercheremo di provvedere a consentirne l'utiliz­zo da parte dei cittadini residenti nel mio comune. Non è da esclu­dere il ricorso al Ministero alle Politiche Agricole, se dovesse ri­tenersi necessario per la realiz­zazione di questa importante ini­ziativa" .

Il progetto in questione presup­pone tempo ed impegno per es­sere attuato. Si auspica un posi­tivo riscontro ed un'aperta col­laborazione da parte degli enti preposti affinché il Romitorio non sia solo il luogo caro ai cit­tadini di Campolieto, dove si er­gono antichi e vetusti edifici del 1300, un tempo convento dei benedettini ma diventi una pre­giata e preziosa sorgente d'acqua a cui poter attingere tranquilla­mente.

m.s.r.