Campolieto, il sindaco: “Potrebbe
rappresentare una risorsa da sfruttare”
Nell'estesa area collinare del Romitorio, che si trova nell'agro di Campolieto, precisamente in contrada Astatura, sono state rilevate preziose ricchezze naturali. Si tratta di numerose falde acquifere, sicuramente più di sette che attraversano l'intera zona. Le captazioni non sembrano particolarmente profonde, ma confluiscono in un unico serbatoio per sfociare poi nel mare.
"Questo bene potrebbe rappresentare - ha dichiarato il primo cittadino, Rodolfo Mariano - una risorsa da sfruttare;
adottando appropriate metodologie ed adeguati trattamenti, come l'uso del
doro, si può rendere l'acqua potabile, come si verifica del resto per
l'erogazione quotidiana in tutta la regione. Questo intervento determinerebbe
indiscutibili vantaggi economici per l'intera comunità di Campolieto.
E' ferma intenzione dell'amministrazione
locale attivarsi al più presto affinché un simile ricchezza non venga dispersa
inutilmente. Attraverso accordi con le competenti autorità, Regione Molise ed
Assessorato all'Agricoltura o qualsiasi altro ente gestore dell'ambito,
cercheremo di provvedere a consentirne l'utilizzo da parte dei cittadini
residenti nel mio comune. Non è da escludere il ricorso al Ministero alle
Politiche Agricole, se dovesse ritenersi necessario per la realizzazione di
questa importante iniziativa" .
Il progetto in questione presuppone tempo ed impegno per essere attuato. Si auspica un positivo riscontro ed un'aperta collaborazione da parte degli enti preposti affinché il Romitorio non sia solo il luogo caro ai cittadini di Campolieto, dove si ergono antichi e vetusti edifici del 1300, un tempo convento dei benedettini ma diventi una pregiata e preziosa sorgente d'acqua a cui poter attingere tranquillamente.
m.s.r.