Il Quotidiano del Molise martedì 12 luglio 2005

 

“I fanciulli d’estate a Campolieto”

Un progetto per la socializzazione

 

Tanti bambini in cerchio, dan­ze, salti e bolle di sapone è lo scenario con cui è partita, "I fan­ciulli d'estate a Campolieto..."un'iniziativa di Campolieto­CheVogliamo, l'associazione di volontariato che opera da circa un anno sul territorio. E' un pro­getto corale, trasversale a cui tutti possono contribuire rega­lando materiale di cancelleria o ludico. Anche l' amministrazio­ne comunale si è dimostrata sen­sibile al tema ed ha trasformato l'edificio della palestra in un ac­cogliente e gigantesco asilo. "L'iniziativa di CampolietoChe­Vogliamo - spiega il sindaco Rodolfo Mariano - si colloca in un clima di rinascita che il pae­se sta vivendo e che io intendo promuovere". "I fanciulli d'estate a Campolieto. . ." nasce per consentire ai bambini di so­cializzare fra loro, di improvvi­sarsi attori, cantanti e artisti; è il modo inoltre con cui l'associa­zione ha voluto rispondere alle mamme lavoratrici e casalinghe che, a scuola chiusa, non hanno più alcun riferimento per i loro bambini se non la strada o qual­che nonno di buona volontà!

Oltre dodici i volontari impe­gnati nel progetto: Paola, Sabri­na, Arianna, Mattia, Antonella, Lidia, Erica, Marialaura, Anna­maria, Pina, Lucia, Gabriella, Tiziana, Valeria con tante idee e voglia di fare. "sapremo inte­ressare i bambini - aggiungono sorridendo - sul piano ludico e su quello formativo, senza per­dere mai di vista il divertimen­to". Numerose le attività previ­ste nel corso dell'estate. I bam­bini saranno impegnati anche ne "i bambini per i bambini" un progetto che prevede la realiz­zazione di oggetti con diversi materia1i, che saranno venduti in piazza e il ricavato andrà in be­neficenza. La somma, seppur piccola, confluirà in un ampio progetto che vede coinvolta an­che la Croce Rossa a favore dei bambini di Salvador De Bahia in Brasile, sarà inoltre un modo per sensibilizzare i bambini sul tema della povertà e della soli­darietà. "Le diverse fasce d'età - spiegano le ragazze - se da un lato richiedono un di­verso approccio com­portamentale da parte delle educatrici, dall’altra favoriscono un interscambio formati­vo".

Teatro di questa ini­ziativa è la palestra di Campolieto e l'appun­tamento è per tutte le mattine dalle 9 alle 13. Attacca­ti alle pareti le creazioni dei pic­coli Picasso che hanno rappre­sentato alberi, case, amici e ani­mali, con la stessa astrazione e gli stessi colori del Pablo inter­nazionale.

L'illustre Michelangelo li ha invece ispirati nella scultura ma - e di questo il fiorentino sareb­be fiero - non animano blocchi di marmo, ma plasmano più pro­fani pezzi di pasta al sale. Inve­ce che elleniche figure dalle for­me perfette, i nostri piccoli arti­sti rappresentano pesci, lettere, conigli, orsi, maiali e mostri e scelgono colori tutt’altro che ri­nascimentali! Protagonista indi­scusso dell'iniziativa è lo spiri­to di aggregazione e di forma­zione; l'anima delle attività, vol­te a far crescere attraverso l'esperienza e la creatività, è il divertimento, motore della cre­scita. I fanciulli saranno impe­gnati per tutta l'estate nelle loro attività e promettono un finale memorabile.

Elena Varanese