La gazzetta del Molise – martedì 17 maggio 2005

 

L’amministrazione impegnata alla promozione del territorio

Pinete da valorizzare

“I privati fanno la loro parte” in attesa dei finanziamenti

 

 

Un'autentica forza d'urto è entrata in azione sabato 14 e domenica 15 a Campolieto.

Muniti di moto seghe, ron­cole, rastrelli, scale e tratto­ri, numerosi cittadini. ope­ratori delle fattorie dell'agro e professionisti del centro abitato, giovani e attempati signori. studenti e non, sotto 1'attiva regia del sindaco Rodolfo Mariano, hanno avviato il lavoro di bonifica delle numerose pinete di Campolieto. Per cominciare, quella a ridosso del Campo Sportivo, a seguire, nei sabati e domeniche succes­sivi, le altre sul versante sud della stazione ferroviaria, e per finire con le pinete prese in comodato d'uso di proprietà delle Ferrovie dello Stato.

Il lavoro da fare è immane, perché lo stato d'abbandono in cui si trovano attualmen­te è totale. "In attesa e nella speranza che i progetti pre­sentati alla Regione venga­no finanziati", dice il sinda­co, "i privati cittadini fanno la loro parte, convinti che questa risorsa di cui il terri­torio dispone debba essere subito valorizzata a fini di sviluppo turistico". La fase successiva alla bonifica è quella della praticabilità e vivibilità delle pinete: pan­chine, viottoli guidati deli­mitati da staccionate e, cosa altrettanto importante, manutenzione a lavori ulti­mati. L'Amministrazione è impegnata a tutto campo per la promozione e lo svi­1uppo turistico del suo terri­torio. Il gemellaggio con un importante e grosso Comune dell'hinterland milanese. che avrebbe già potuto essere perfezionato quest'anno. è stato rinviato di comune accordo al pros­simo anno perché il Sindaco vuole rendere nel frattempo più presentabile il suo Campolieto. Intanto procedono le attività di pre­parazione della 2ª edizione del Festival "Note d'estate a Campolieto" che si svolgerà dal 5 al 13 agosto prossimo: attraverso !'iniziativa cultu­rale si vuole stimolare un turismo nuovo e non solo endogeno o di rientro.

"In attesa di ringraziare anche coloro che in Regione. e credo di avervi trovato orecchie attente. possono dare corpo alle nostre speranze di sviluppo. esprimo il mio più sincero ringraziamento ai numerosi volontari attualmente all'opera. quelli che opera­no in prima fila e quelli addetti alle salmerie".